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L’unione delle reti che fa la qualità e l’efficienza. In Alta Valsugana STET e SET siglano uno storico accordo per la gestione della distribuzione dell’energia elettrica.

Mercoledì, 1 Agosto, 2018

"La miglior soluzione sia sotto il profilo organizzativo, che gestionale, ai fini di una corretta, regolare ed economica erogazione del servizio pubblico": un passaggio del verbale dell’ultimo consiglio di amministrazione di STET spa spiega in breve le ragioni che hanno portato all'unione delle reti elettriche nell'Alta Valsugana, dunque all’integrazione della rete di distribuzione dell'energia elettrica di STET spa e di SET Distribuzione spa.

I dettagli dell'accordo, siglato dalle parti ieri, martedì 31 luglio, sono stati illustrati oggi presso la sede di STET, a Pergine Valsugana, dalla Presidente Manuela Seraglio Forti e dall’Amministratore Delegato di Dolomiti Energia Holding Marco Merler, intervenuti insieme a una rappresentanza della Conferenza di Coordinamento dei Sindaci che ha condiviso il percorso confluito nell'intesa.

L’operazione risponde all’obiettivo primario di garantire la qualità del servizio erogato a cittadini e imprese, e anzi di incrementarlo. Un esempio: se la rete è in capo ad un unico soggetto operativo, individuare eventuali disservizi sarà più semplice, e così pure provvedere alla loro risoluzione. Già a partire dal primo agosto infatti le reti saranno gestite attraverso un unico sistema di telecontrollo che consentirà di ridurre i tempi di rialimentazione in caso di guasti. Il presidio operativo sul territorio sarà rafforzato: a Pergine il nucleo, costituito dallo stesso personale fino ad ora operativo in STET sarà integrato da personale proveniente da SET. L’unione darà inoltre la possibilità di razionalizzare e ottimizzare le infrastrutture: sarà possibile dismettere tralicci e linee aeree in eccesso, per una generale riduzione dell’impatto ambientale e del consumo del territorio. Ancora: la nuova configurazione potrà favorire l’insediamento di nuove attività produttive, anche energivore, con creazione di posti di lavoro.

STET e SET hanno scelto di integrare le proprie reti a seguito di una lunga e approfondita attività di analisi, iniziata nel 2015 e condotta al fianco della Fondazione Bruno Kessler, ente terzo qualificato, che ha supportato lo studio - poi condiviso con le Amministrazioni del territorio - portando a definire il miglior assetto possibile per il servizio di distribuzione nell’interesse degli utenti elettrici dell’Alta Valsugana.

L’unione avrà anche l’effetto di garantire ai Comuni, nel tempo, una redditività più costante proveniente dalle partecipazioni societarie di STET in SET. “Lo studio – ha illustrato la presidente Forti - ha evidenziato come l’opzione di integrazione delle reti con SET ed il contestuale scambio di partecipazioni societarie porterà al nostro territorio e alla nostra Società diversi vantaggi, sia sotto il profilo tecnico che economico e finanziario, anticipando gli effetti del Piano della Distribuzione Provinciale”. SET, già leader provinciale nella gestione delle reti elettriche, è peraltro il concessionario di riferimento per la distribuzione elettrica che la Provincia Autonoma di Trento aveva individuato come soggetto aggregante, quando, nel 2013, aveva provveduto ad aggiornare il Piano. Da più di dieci anni inoltre, SET riceve premi dall’Autorità garante per l’energia per la costante riduzione delle interruzioni nella fornitura all’utenza: quest’anno è risultata la migliore società a livello nazionale con riferimento al premio rapportato al numero di utenti serviti.

Con il perfezionamento dell’operazione, la quota di STET nel capitale sociale di SET sale al 7,8%. Nel bilancio della società guidata da Seraglio Forti confluirà dunque un capitale in azioni pari al valore del ramo d’azienda oggetto di integrazione. La redditività attesa per STET dopo l’operazione, garantirà nel lungo periodo dividendi più regolari ai Comuni soci, che quindi potranno meglio programmare i propri investimenti, a tutto vantaggio dei cittadini dell’Alta Valsugana.

“Particolare attenzione – ha precisato ancora la Presidente – è stata riservata al tema occupazionale: ai 13 lavoratori interessati, il passaggio assicura il mantenimento del trattamento e delle condizioni in essere”.

“Il perfezionamento di questo accordo – ha dichiarato Marco Merler, Amministratore Delegato del Gruppo Dolomiti Energia - razionalizza il servizio di distribuzione dell’energia nell’Alta Valsugana; l’integrazione delle due reti consentirà di ottimizzare gli investimenti e porterà sinergie positive che, unite alle solide competenze e ai servizi sviluppati negli anni da SET, potranno essere messe, da oggi, a disposizione di tutti i cittadini e delle aziende della Valsugana”.

L’operazione, approvata all’unanimità dalla Conferenza dei Sindaci, è  passata poi al vaglio dei Consigli Comunali dei Comuni soci. Ieri dunque la firma dell’intesa, che sarà immediatamente e pienamente operativa a partire già dal primo di agosto del 2018.